Il surriscaldamento del motore è uno dei guasti più pericolosi per un’auto, perché può danneggiare guarnizioni, testata, pompa dell’acqua e altri componenti fondamentali. Riconoscere i segnali in tempo e sapere come comportarsi nei primi minuti può fare la differenza tra un semplice intervento e una riparazione molto costosa.

Nel traffico cittadino, in salita o durante un lungo viaggio in autostrada, il sistema di raffreddamento è messo alla prova. Per questo è importante non ignorare mai una spia di temperatura accesa, vapore dal cofano o un odore insolito proveniente dal vano motore.

Perché il motore si surriscalda

Il motore produce calore durante il funzionamento e il circuito di raffreddamento lo mantiene entro una temperatura sicura. Quando questo equilibrio si rompe, la temperatura sale rapidamente e il rischio di danni aumenta.

Le cause più comuni sono:

  • Liquido refrigerante insufficiente, spesso a causa di una perdita nei tubi, nel radiatore o nella pompa dell’acqua.

  • Radiatore sporco o ostruito, che non riesce più a dissipare correttamente il calore.

  • Termostato guasto, che può impedire al liquido di circolare nel circuito come dovrebbe.

  • Pompa dell’acqua difettosa, responsabile della circolazione del refrigerante.

  • Ventola del radiatore non funzionante, un problema frequente soprattutto nel traffico lento o fermo.

  • Cinghia rotta o allentata, che può compromettere il funzionamento di pompa e ventilazione.

  • Condizioni esterne particolarmente impegnative, come caldo intenso, code, traino di carichi pesanti o percorsi in salita.

I sintomi da riconoscere

Il segnale più evidente è l’indicatore della temperatura che sale oltre il livello normale o la spia rossa della temperatura accesa sul cruscotto. In questo caso il motore sta già surriscaldando e non è sicuro continuare a guidare normalmente.

Altri sintomi frequenti includono:

  • Vapore o fumo che esce da sotto il cofano, spesso segno che il liquido refrigerante sta bollendo o che è presente una perdita.

  • Odore dolciastro, simile a sciroppo, dovuto all’evaporazione del liquido refrigerante.

  • Perdita di potenza, perché la centralina può ridurre le prestazioni per proteggere il motore.

  • Rumori anomali o vibrazioni provenienti dal vano motore.

  • Macchie di liquido colorato sotto l’auto, spesso verde, rosa, arancione o blu a seconda del tipo di refrigerante.

Cosa fare immediatamente

Se noti uno di questi segnali, la priorità è fermarsi in sicurezza. Accendi le luci di emergenza, riduci gradualmente la velocità e cerca una piazzola, un’area di sosta o un punto sicuro fuori dalla carreggiata. Non continuare a guidare sperando che la temperatura scenda: forzare il motore può peggiorare il danno.

Una volta fermi:

  1. Spegni il motore per interrompere la produzione di calore.

  2. Attendi che si raffreddi completamente, almeno 15-30 minuti, prima di aprire il cofano.

  3. Non aprire mai il tappo del radiatore o del serbatoio del liquido refrigerante a caldo: la pressione interna può causare ustioni gravi.

  4. Non versare acqua fredda su un motore surriscaldato: lo sbalzo termico può causare crepe o danni ulteriori.

  5. Controlla eventuali perdite visibili solo dopo il raffreddamento e, se possibile, verifica il livello del liquido refrigerante.

Se la spia resta accesa, il liquido è molto basso o vedi perdite evidenti, non riprendere il viaggio. In queste situazioni è preferibile chiamare un soccorso stradale e far trasportare l’auto in officina.

Come prevenire il problema

Alcune buone abitudini riducono il rischio di surriscaldamento:

  • Controlla periodicamente il livello del liquido refrigerante, solo a motore freddo.

  • Fai controllare radiatore, tubi, termostato e pompa dell’acqua durante la manutenzione ordinaria.

  • Non ignorare piccole perdite o odori dolciastri nell’abitacolo.

  • Evita di sovraccaricare l’auto, soprattutto con caldo intenso o in salita.

  • Durante il traffico fermo, se la temperatura inizia a salire, spegni il climatizzatore e aumenta la ventilazione dell’abitacolo: può aiutare a dissipare parte del calore.

Quando chiamare il carroattrezzi

Il surriscaldamento del motore non è un problema da sottovalutare: proseguire può trasformare un guasto al circuito di raffreddamento in un danno grave al motore. Se ti fermi per surriscaldamento, con vapore dal cofano o perdite evidenti, la scelta più sicura è richiedere l’intervento di un carroattrezzi.

A-Cracchiolo offre soccorso stradale e servizio carroattrezzi a Roma, Civitavecchia e Cerveteri, con interventi rapidi 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. 

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